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Isole delle Seychelles

 

Isole delle Seychelles

 

(Aggiornamento in corso)

SITUAZIONE POLITICA
Con la vittoria alle elezioni presidenziali dello scorso luglio, il Presidente James Michel ha visto confermare dal voto popolare la carica ricevuta nel 2004 direttamente dalle mani del Presidente uscente France Albert Rene’. Lo svolgimento delle elezioni e’ stato giudicato corretto dagli osservatori internazionali presenti e la percentuale dei votanti (88%) e ‘ tale da garantire che il verdetto uscito dalle urne rispecchi fedelmente la volonta’ della popolazione. Michel mantiene cosi’ il potere saldamente nelle mani del Seychelles People’s Progressive Front (SPFF)’ partito che guida il Paese ormai dal lontano 1977.

Nonostante l’opposizione (Seychelles National Party, SNP, e Democratic Party, DP) avesse alla vigilia delle consultazioni buone possibilita’ di successo, sembrava questa volta avere tutte le carte in regola per strappare la presidenza alla maggioranza, la popolazione delle Seychelles si e’ mostrata assai cauta nell’optare per un cambiamento della leadership, sostenendo il Governo uscente. La vittoria di Michel e’ stata probabilmente facilitata da una generosa politica di spesa antecedente le elezioni e da incoraggianti promesse per una ripresa dell’economia.

L’attenzione politica del paese e’ ora rivolta alle prossime elezioni legislative che dovrebbero svolgersi al piu’ tardi nel dicembre 2007. Il controllo delle risorse e dei media da parte del Governo e la potente macchina amministrativa del SPPF, unitamente al fatto che i due maggiori partititi dell’opposizione (SNP e DP) si presenteranno ognuno con una propria lista di candidati dovrebbero garantire al Presidente Michel una maggioranza anche all’interno del Parlamento.  


SITUAZIONE ECONOMICA
Dopo una significativa contrazione del PIL del 2% nel 2004 e dell’1,5% nel 2005, per il corrente anno si attende una crescita, sebbene modesta, dell’1%. Tale inversione di tendenza e’ prevalentemente determinata dall’incremento significativo del numero dei turisti (soprattutto di quelli provenienti dall’area del medio Oriente) e dall’ammodernamento delle strutture recettive, che ha consentito alle Seychelles di registrare, nei primi sei mesi del 2006, la migliore performance nel settore dal 2002.

Il settore dell’inscatolamento del tonno, l’altra attivita’ trainante sulle isole, gode anch’esso di buona salute e beneficera’ nel corso dei prossimi sei anni dell’accordo concluso con l’Unione europea. Altri settori, come quello manufatturiero e della vendita al dettaglio, continuano tuttavia a restare negativi, principalmente a causa della difficolta nel reperire localmente moneta straniera per pagare le importazioni. L’ innalzamento del reddito e delle condizioni di vita di tutti i dipendenti pubblici dovrebbe garantire una spinta in avanti soprattutto al settore immobiliare.

Il mantenimento da parte del Governo dei sussidi per calmierare il prezzo del petrolio ha mantenuto per il 2005 l’inflazione al di sotto dell’1% e sullo stesso livello sembra essere destinata d assestarsi per il 2006. Per il 2007 invece l'impatto dell'aumento dei salari pubblici dovrebbe far lievitare considerevolmente il costo della vita, che potrebbe addirittura innalzarsi vertiginosamente se i sussidi sul carburante dovessero essere ritirati

POLITICA ESTERA E RAPPORTI CON ALTRI STATI
Tradizionalmente vicine alla Francia (per ragioni storiche) ed alla Spagna (per ragioni commerciali dovute alla presenza nell’arcipelago di una flotta di pescherecci spagnoli), le Seychelles hanno mantenuto strette relazioni con i tradizionali partners socialisti, Cina e Cuba in primo luogo. Nel tempo sono state altresi’ sviluppate proficue relazioni con l’India. L’Unione Europea resta il principale partners commerciale e donatore. Le relazioni con le Istituzioni Finanziarie Internazionali, caratterizzate da cautela per l’alto indebiltamento estero, restnao una priorita’ del nuovo Governo.

Le Seychelles sono membri della COI (Commission de l’Océan Indien ) e dal 2004 hanno lasciato la SADC. Le prinicpali sedi diplomatiche che esse mantengono all’estero sono Parigi e New York.

RAPPORTI BILATERALI
In generale, l’Italia gode di simpatia presso il Governo e la popolazione seychellese. I turisti italiani rappresentano quasi un quinto del totale dei turisti stranieri nell’arcipelago e sono ogni anno secondi ai soli francesi per numero di presenze. A livello politico vi sono in campo internazionale molti punti di vista comuni che favoriscono un frequente reciproco sostegno di candidature in ambito internazionale.

La collettività italiana alle Seychelles è composta da poco piu’ di cento residenti iscritti all’anagrafe consolare, che svolgono attività in gran parte connesse al turismo (gestori di alberghi e ristoranti), al commercio, alla piccola imprenditoria e artigianato ed alla riparazione e manutenzione di apparati motori di navi. Nelle Seychelles sono usate tre lingue, l’inglese, il francese e il creolo a base francese che costituisce il mezzo più comune di comunicazione orale. Si tratta quindi di un ambiente dai riferimenti culturali potenzialmente assai vasti, che è in corso di valorizzazione da parte nostra con eventi promossi dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi (es. festival del Cinema 2006).

Dal punto di vista dell’interscambio commerciale (v. allegate tabelle), l’Italia occupa il quinto posto della graduatoria dei Paesi fornitori delle Seychelles ed acquirenti dei prodotti dell’arcipelago. Le nostre esportazioni verso le Seychelles sono state pari (nei primi otto mesi del 2006) ad euro 14.638.737 (pari allo 0,011 del totale delle nostre esportazioni). Esse sono per lo piu’ costitutite dai prodotti in metallo e dalle apparecchiature mediche. Sul fronte delle importazioni, resta predominante il pesce ed i suoi semilavorati. Il valore totale delle importazioni italiane dall’arcpelago e’ pari ad euro 13.440.716 (0,009 del totale delle nostre importazioni). Non vi sono investimenti italiani di rilievo.


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